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Arendelle
Arendelle
Informazioni sul luogo

Abitanti

Agdar (precedentemente), Idun (precedentemente), Elsa, Anna, Kai, Gerda, guardie del castello di Arendelle, vescovo di Arendelle, cittadini di Arendelle, cavallo di Anna, Olaf, Kristoff, Sven

Possessore o governatore

Agdar e Idun (precedentemente)
Elsa

Apparizioni

Frozen - Il regno di ghiaccio
Frozen Fever

"L'estate nella città di Arendelle... Non potrebbe essere più calda, o più soleggiata... Ma tutto sta per cambiare..."
— Dal trailer del film

Arendelle è uno dei luoghi in cui è ambientato Frozen.

StoriaModifica

Tanto tempo fa Arendelle era governata da re Harald e dalla regina Sonja e avevano tre figlie: Helga, Ingrid e Idun. Ingrid, la primogenita aveva i poteri di ghiaccio che col passare del tempo la spaventarono. Le sorelle, preoccupate, cercarono di aiutarla andando nella Foresta Incantata per cercare l’aiuto di Tremotino, il più potente stregone di quella terra, e diede loro un’urna per intrappolare Ingrid in caso di bisogno e dei guanti (gli stessi che userà Elsa). Tornate ad Arendelle Ingrid incontrò il Duca di Weselton, il fidanzato di Helga, che gli rivelò di essere innamorato di lei e cercò di baciarla ma Ingrid per sbaglio lo cacciò con i suoi poteri. In quel momento arrivò Helga che ruppe il fidanzamento col duca, il quale attaccò Ingrid dandole del mostro e lei, arrabbiata, usò i suoi poteri ma per errore colpì Helga al cuore che si congelò, si trasformò in una statua di ghiaccio e si frantumò. Il duca scappò e arrivò Idun che,spaventata, rinchiuse Ingrid nell’urna e la nascose nella Valle del Nord. Dopo andò dai troll e chiese a Gran Papà di cancellare il ricordo di Helga e Ingrid a tutti coloro che si trovavano ad Arendelle.                                          

Anni dopo incontrò Adgar e lo sposò. Egli, dopo la sua ascesa al trono, si dimostrò di essere un sovrano saggio e generoso. Durante il suo regno la famiglia reale era composta da egli stesso, Idun e dalle loro figlie Elsa e Anna. Elsa ereditò dalla zia con il poteri di ghiaccio; una notte, accidentalmente feritì Anna con la sua magia. Anche se Anna riuscì a sopravvivere, Adgar decise di chiudere il castello di tenere la magia di Elsa nascosta da tutti. Per i prossimi tredici anni, il resto del regno e di altre terre è stato negato l'accesso al castello. In questi tredici anni Idun tornò da Tremotino con Adgar per togliere ad Elsa i suoi poteri ma questo disse loro che non poteva farlo. Durante il loro ritorno morirono in una tempesta, lasciando Arendelle senza un monarca. Tre anni Elsa salì al trono di Arendelle. Per onorare l'occasione, le porte del castello vennero aperte per la giornata; molti rappresentanti di altri paesi, come il Duca di Weselton e dignitari, è venuto a Arendelle per testimoniare l'incoronazione di Elsa. Tuttavia, dopo la sua incoronazione, Elsa esposte la sua magia e fuggì da Arendelle,facendo involontariamente innescare un inverno rigido che congelò l'intero regno. Per recuperare la sorella, Anna lasciò Hans come responsabile del regno durante la sua assenza e nel suo viaggio incontrò il suo futuro fidanzato Kristoff, Sven e Olaf. All'insaputa di Anna, Hans prevedeva di usurpare il trono e sprecò un'ottima occasione per realizzare i suoi obiettivi per la pretesa che Elsa aveva ucciso la principessa, trovò il sostegno per l'esecuzione di Elsa. Ma alla fine, i piani si Hans furono fermati da Anna, e dopo aver compreso come controllare i suoi poteri, Elsa ruppe l'incantesimo. Con il regno restaurato per la pace, Elsa ha ripreso i suoi doveri come regina.   

Due anni dopo Anna stava per sposarsi con Kristoff. Elsa decise di farle un regalo e nella soffitta del loro castello le regalò l'abito da sposa della madre e un ciondolo a forma di stella. Tuttavia, Elsa trovò anche il diario della madre dove spiega, anche se non chiaramente, il motivo del viaggio in cui lei e il sovrano morirono. Elsa credette che sia stata colpa sua, in quanto si riteneva un mostro, ma Anna invece era ottimista. Assieme si recarono nella radura dei troll, dove Gran Papà rivelò loro che i genitori erano partiti per a Foresta Incantata. Anna pensò che lì si potessero trovare le risposte, ma Elsa non volle lasciare il regno per paura di minacce sempre incombenti, come quella di Hans. Nonostante ciò Anna riuscì a lasciare il regno e raggiunse la Foresta Incantata e incontrò Tremotino. Tuttavia egli la usò per ottenere il capello dello Stregone e le rivelò che i genitori di Anna ed Elsa andarono da lui proprio per togliere alla figlia i poteri. Dopo ciò Anna riuscì a prendere il cappello e a tornare ad Arendelle. Nel frattempo Hans, i suoi fratelli e l'esercito delle Isole del Sud arrivarono nel regno e si preparò ad attaccare la città. Kristoff raggiunse con Sven la parte nord del regno e scoprì che egli trovò il modo di catturare Elsa, grazie all'urna magica (non sapendo che c’era Ingrid). Kristoff avvertì Elsa, e assieme si avviarono verso la grotta dove era custodito l'oggetto, prima che vi arrivasse Hans, e distruggerlo. Riuscirono a impadronirsi dell'urna, ma vennero sorpresi da Hans, che aprì il vaso così da intrappolare Elsa. Tuttavia, da esso uscì un fluido bianco che liberò Ingrid che congelò Hans e mise in fuga i fratelli. Elsa era felice di aver trovato una persona come lei, e nel castello scoprì la triste verità: la regina raccontò di essere la sorella di sua madre. Pochi giorni dopo Anna tornò dal suo viaggio e fece la conoscenza di Ingrid. La ragazza era però sospettosa  e si incamminò verso la radura dei troll e Gran Papà le disse tutto ciò che successe anni prima. Sulla strada del ritorno venne attaccata e catturata da Ingrid. A questa, imprigionata, e rivelò che voleva ricostruire la famiglia che non ha più avuto. Dopo rivela ad Elsa, falsamente, che Anna ha cercato di tradirle, mentendo alla sorella sull'esito della missione e sull'oggetto recuperato. Elsa finse di crederle, ma in realtà si rese conto che la zia era malvagia e che stava tentando di metterla contro Anna. Così di nascosto liberò la sorella dalla prigione e le due cercarono l’urna per rinchiudere Ingrid. Dopo aver trovato l’urna decisero che Elsa sarebbe ritornata nelle sale reali a comunicare alla zia la condanna riservata ad Anna, mentre Anna sarebbe tornata nella cella e l’avrebbe catturata con l'urna magica appena fosse arrivata. Purtroppo Ingrid origliò il piano, così bloccò Anna e le lanciò l'incantesimo degli sguardi infranti (un sortilegio che porta alla luce il lato oscuro delle persone). Così Anna raggiunse Elsa e riversò su di lei la sua rabbia e il suo odio, mentre Ingrid fece notare a Elsa come nessuno la accetti per quello che è, con i suoi poteri. Inaspettatamente, Anna aprì l'urna che aveva con sé, e vi rinchiuse Elsa, che si rifiutò di difendersi con i propri poteri, consapevole che la sorella era sotto incantesimo e non era in sé. Ingrid fu colta alla sprovvista e, adirata, congelò istantaneamente l'intero regno, rendendo tutte le persone di ghiaccio, incluse Anna e Kristoff, dopodiche cancellò la memoria ad Elsa su tutto ciò che sa su di lei. Immediatamente comparve Tremotino, il quale reclamò il cappello dello Stregone appropriandosi dell’urna, dicendo che le verrà restituita solamente quando gli verrà consegnato il cappello. Ingrid abbandonò il castello e si recò dall'apprendista dello Stregone, chiedendo, in cambio del cappello, una terza sorella dotata di poteri: l'apprendista le rivelò che la terza sorella dova ancora nascere e che l’avrebbe trovata nel nostro mondo. Dopo che la Regina delle Nevi gli riconsegnò il cappello, attraversò un portale che la condusse nel nostro mondo, negli anni '80. Due anni dopo nella Foresta Incantata la Regina Cattiva portò nel nostro mondo (più precisamente nella città di Storybrooke, una città creata dal sortilegio)  tutti i personaggi delle favole, ma Biancaneve e suo marito David riuscirono a mandare la loro figlia Emma (la terza sorella) nel nostro mondo senza essere colpita dal sortilegio (infatti chi viene colpito dal sortilegio dimentica chi è in realtà). Passarono 28 anni ed Emma riuscì a spezzare i sortilegio Però affrontò altri cattivi tra cui Zelena, che voleva tornare nel passato per cambiare il suo passato. Emma e il suo fidanzato Capitan Uncino la fermarono finendo accidentalmente nel passato e quando tornarono nel presente portarono per sbaglio l’urna con dentro Elsa, che si liberò. Lei e Emma fecero amicizia e scoprirono che Ingrid era in città e che voleva portare in città il sortilegio .Intanto ad Arendelle l’incantesimo di Ingrid svanì e Anna e Kristoff si scongelarono. Tuttavia, anche Hans uscì dal suo congelamento e con i suoi fratelli si proclamò re di Arendelle. Anna e Kristoff fuggirono dal castello, ma non volendo lasciare il regno alla mercé di Hans e volendo ritrovare Elsa, rinchiusa nell'urna (Anna ha trovato un filo di paglia d'oro nel salone, segno del passaggio di Tremotino), decisero di trovare un oggetto che i due sovrani deceduti di Arendelle stavano cercando: la Stella dei Desideri, in grado di esaudire ogni desiderio al cuore più puro. La stella era sotto possesso del capitano Barbanera: Anna era disposta a pagare qualunque cosa per la Stella, ma Barbanera si era alleato con Hans (che li aveva inseguiti). Kristoff e Anna furono rinchiusi in un baule e gettati in mare nel punto in cui i suoi genitori sono morti (Regno di Poseidone). Scoprono inoltre da Hans che il regno era rimasto ghiacciato per trent'anni. I due stavano per morire annegati quando, sul fondale del mare, un vortice di luce avvolse il baule. A Storybrooke infatti Elsa desiderò di riavere Anna e il baule apparì davanti a lei: il ciondolo che Elsa aveva in quel momento era la Stella dei Desideri Emma, Elsa e Anna riuscirono a fermare Ingrid facendole capire che Idun non aveva mai smesso di volerle bene (infatti con Anna e Kristoff giunse a Storybrooke una lettera della madre che aveva scritto prima di morire che spiegava il suo amore per la sorella), dopo ciò Ingrid si sacrificò per fermare il sortilegio. Alla fine Anna, Elsa e Kristoff riuscirono a tornare ad Arendelle grazie ad Emma e a liberare il regno da Hans. Infine, pochi giorni dopo, Anna e Kristoff si sposarono.

StemmaModifica

Lo stemma ufficiale di Arendelle è il croco, che è un simbolo molto presente su striscioni, mantelli, uniformi, carta da parati e gioielli. La cresta presenta i colori verde, viola e giallo. I disegni ufficiali di solito hanno un croco giallo-oro con tre petali e due foglie blasonate su uno sfondo con viola a sinistra e verde a destra.

GeografiaModifica

Arendelle si trova vicino a un fiordo, che lo rende un centro commerciale praticabile. La sua popolazione è densamente concentrata all'interno del perimetro del castello, anche se vi è minor attività nelle aree forestali al di fuori del regno. Ci sono anche di lupi nel bosco e troll nella valle omonima. Oltre alla zona del fiordo e dela foresta, Arendelle è circondata da una vasta catena montuosa che comprende la Montagna del Nord. Il regno è soggetto alla successione delle stagioni, avendo entrambe le estati calde e inverni freddi. In inverno, vi è una notevole diminuzione nella vita vegetale e dell’attività animale. Tuttavia, nel periodo estivo, gli ecosistemi di Arendelle fioriscono, con una vegetazione lussureggiante che copre le pareti rocciose e fiori che crescono in abbondanza. Gli uccelli sono anche molto attivi in ​​questo periodo dell'anno. Il regno è anche in una posizione che è favorevole per osservare l'aurora boreale.

GovernoModifica

Arendelle è un piccolo regno governato da un monarca. Al momento del suo ventunesimo compleanno Elsa è stata incoronata come regina. Il monarca di Arendelle possiede un significativo potere politico attraverso cui è in grado di fare quasi unilateralmente decisioni per quanto riguarda il regno. Il monarca regnante ha il pieno controllo su affari diplomatici ed è anche in grado di nominare i funzionari e creare nuove posizioni. Anche se il vescovo non sembra tenere alcun potere politico diretto, egli è responsabile della direzione cerimonia di incoronazione e porta quindi la responsabilità di conferire il diritto di deliberare su un individuo. La cerimonia di incoronazione è un evento simbolico in cui il futuro monarca deve cogliere insegne di Arendelle e affrontare i loro sudditi mentre il vescovo ordina il nuovo monarca in norreno.

CuriositàModifica

  • L'aspetto di Arendelle si basa sui villaggi norvegesi Balestrand e Bergen.
  • L'aspetto del del fiordo si basa sul Nærøyfjord, che si trova nei pressi del comune norvegese di Aurland.
  • Lo stemma di Arendelle può essere visto durante i titoli; appare durante la sezione "Cast".
  • I disegni decorativi blasonate tutta l'architettura ad Arendelle era basata sul concetto norvegese di rosemaling, un'arte popolare norvegese che si concentra sull'utilizzo di un fiore stilizzato come ornamento. Questo fiore si presenta anche su capi di abbigliamento (ad esempio su quelli di Anna ed Elsa durante l'incoronazione).
  • Il nome di Arendelle è simile a quello della città norvegese di Arendal, anche se quest'ultima non si trova vicino a un fiordo. Inotre è anche simile a quello di Arundel, una città inglese che si trova in una ripida valle di South Downs, West Sussex.
  • Arendelle ha un inno regale.
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